Presentazione Percorso e Favoriti Giro dell’Appennino 2026

Il calendario italiano prosegue con il Giro dell’Appennino 2026. Giunta all’87a edizione, la classica ligure cambia collocazione nel calendario per il quarto anno di fila e questa volta andrà in scena domenica 26 aprile, venendo quindi anticipata di due mesi rispetto al 2025 e inserendosi così appena dopo la conclusione del Tour of the Alps e a meno di due settimane della partenza del Giro d’Italia. Uno spostamento apparentemente favorevole che, tuttavia, non ha aiutato gli organizzatori ad attrarre le più importanti squadre del gruppo, dato che ad affrontare i 196,8 movimentati chilometri da Novi Ligure a Genova non ci saranno formazioni WorldTour. Presenti invece quattro compagini Professional e 13 team Continental, che schiereranno tanti giovani italiani pronti a mettersi in evidenza.

ORARIO DI PARTENZA: 11:00
ORARIO DI ARRIVO PREVISTO: 16:03-16:34
DIRETTA TV E STREAMING: 14:00-17:30 Telenord / 22:15-23:05 RaiSport (Differita)
HASHTAG UFFICIALE: #GirodellAppennino

Albo d’Oro recente Giro dell’Appennino

2025 ULISSI Diego
2024 CHRISTEN Jan
2023 HIRSCHI Marc
2022 MEINTJES Louis
2021 HERMANS Ben
2020 HAYTER Ethan
2019 CATTANEO Mattia
2018 CICCONE Giulio
2017 CELANO Danilo
2016 FIRSANOV Sergey

Percorso Giro dell’Appennino 2026

Novi Ligure – Genova (196,8 km)

Come accade ormai da qualche edizione la partenza verrà data da Arquata Scrivia, ma dopo aver percorso il tratto di trasferimento di 9,5 chilometri il via ufficiale avrà luogo ancora una volta davanti allo stabilimento Elah-Dufour di Novi Ligure, da dove si inizieranno a coprire i primi metri dei 196,8 chilometri in programma. Dopo un avvio in lieve discesa e dopo aver superato un breve dentello verso Pasturana, la strada inizierà a salire in maniera per lo più leggera e costante (con l’eccezione di un paio di brevi strappi tra Gavi e Crenna) percorrendo la Valle Scrivia, che porterà il gruppo a transitare nuovamente da Arquata Scrivia per giungere, dopo circa 50 chilometri di gara, fino Borgo Fornari e all’imbocco della prima salita di giornata, il Passo della Castagnola (3 km al 5,1%, max. 7,5%).

Dopo una breve discesa fino a Voltaggio e poi a Carrosio, si giungerà di nuovo a Gavi e si tornerà a percorrere la stessa strada già affrontata in precedenza, all’interno di un anello che si chiuderà a Borgo Fornari, dove questa volta si proseguirà verso sud e verso il Passo dei Giovi (2,3 km al 4,5%, max. 8%). Da poco superata la metà gara, si scenderà dunque verso Genova Pontedecimo e Manesseno per approcciare il GPM della Crocetta d’Orero (9 km al 3,4%, max. 11%, ma la pendenza media è abbassata da un tratto in discesa prima dello scollinamento), ascesa che aprirà il segmento più impegnativo e selettivo della giornata dato che, dopo una discesa abbastanza tecnica verso Pedemonte e un breve tratto di fondovalle fino a Campomorone, si scalerà la dura salita di Pietralavezzara (6,2 km al 7,7%, max. 19%), scollinata a 40,5 chilometri dalla conclusione.

Già qui si potrà vedere un po’ di selezione, ma quella decisiva si farà quasi sicuramente sull’ultima difficoltà di giornata, il GPM della Madonna della Guardia, imboccato al termine di un’impegnativa discesa con la quale si tornerà a Campomorone. Lungo i suoi 6900 metri al 7,8% (e punta al 21%) i corridori più forti in salita dovrebbero riuscire a fare la differenza e ad avvantaggiarsi, ma non sarà poi da sottovalutare la successiva discesa, piuttosto tecnica e tortuosa, che si concluderà ai -15 dal traguardo e alle porte della città di Genova, nel quartiere di Bolzaneto. Nel finale la strada sarà inizialmente in lieve discesa e poi quasi totalmente pianeggiante e potrebbe anche favorire il rientro di qualche inseguitore in vista del traguardo, che quest’anno non sarà posto nella centralissima via XX Settembre bensì in Corso Guglielmo Marconi, davanti al nuovo Waterfront Mall.

Favoriti Giro dell’Appennino 2026

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Il tracciato premierà inevitabilmente corridori completi, capaci di andare bene in salita e di gestire al meglio le situazioni di gara che potranno verificarsi sia nella parte centrale che nel finale. Una squadra che sembra pronta ai vari scenari è la Polti VisitMalta, con Thomas Pesenti che ha la possibilità di mettere l’accento su una prima parte di stagione che lo ha visto spesso protagonista. Il corridore emiliano è inoltre dotato di un discreto spunto veloce, che potrebbe favorirlo, in caso di arrivo di un gruppetto, e avrà il supporto di una squadra che potrà contare anche su un corridore in crescita come Ludovico Crescioli, altra freccia non trascurabile nella faretra della formazione Professional italiana. Un ruolo importante potrebbero inoltre averlo Davide Bais e Mattia Bais, animando magari la corsa da lontano.

In quella che potrebbe essere una sfida fra squadre italiane, la Bardiani CSF 7 Saber si affida alla freschezza di Luca Paletti, corridore che ha ancora ampi margini di miglioramento e che potrebbe provare a fare la differenza in salita. Con buone credenziali si avvicinano all’appuntamento anche Alessio Martinelli e Alex Tolio, oltre al più esperto Luca Covili, atleti capaci di buone prestazioni su percorsi esigenti. Lecito poi attendersi fra i protagonisti quel Domenico Pozzovivo (Solution Tech-Nippo-Rali) appena tornato all’attività e subito capace di mettersi in evidenza in un contesto di alto livello come il Tour of the Alps. Per poter ambire alla vittoria, il 43enne lucano dovrebbe staccare tutti, eventualità molto improbabile, anche se non impossibile; vederlo però coinvolto nella lotta per un piazzamento di rilievo è tutt’altro che una chimera.

La formazione di matrice toscana spera in buone cose anche da Matteo Fabbro e da Santiago Umba: quest’ultimo ha una storia di sprazzi di grande talento, ma anche di una continuità che spesso è mancata. L’occasione, però, è di quelle ghiotte, anche perché il colombiano ha le potenzialità per fare la differenza sull’ultima, e probabilmente decisiva, salita. La MBH Bank Telecom Fort punta invece su Alessandro Verre, che può provare a muoversi da lontano e che può anche scegliere di fare corsa “protetta” fino agli ultimi chilometri; risultati interessanti possono arrivare anche dall’ungherese Márton Dina, corridore regolare e dotato di buone capacità da fondista.

La giornata ligure rappresenta poi un momento importante per tanti corridori in forza a formazioni Continental, che possono ambire quantomeno a piazzamenti di rilievo. Uno di questi è Andrii Ponomar, portacolori di una Petrolike che schiera anche diversi giovani messicani tutti da scoprire e quel Giacomo Villa che può ritagliarsi uno spazio significativo nella trama della gara. Occhio poi a Davide De Cassan (General Store-Essegibi-F.lli Curia), che ha iniziato la stagione con prestazioni di buon livello in gare del calendario internazionale e che però ha vissuto una giornata complicata al recente Tour of the Alps: se la condizione sarà buona, il trentino ha le carte in regola per rimanere nel cuore della corsa fino ai momenti decisivi. Un po’ di credito, viste le sue qualità ancora in fase di miglioramento, lo merita anche Florian Samuel Kajamini, corridore WorldTour della XDS Astana che per l’occasione viene “prestato” alla squadra di sviluppo.

Il campo partenti è, per forza di cose, molto italiano, ma c’è qualche “forestiero” che va tenuto d’occhio. Attenzione quindi al danese Kevin Biehl (General Store-Essegibi-F.lli Curia), al britannico Ben Granger (Solution Tech-Nippo-Rali), allo svizzero Valentin Darbellay (Elite Fondations) e all’altro danese Kasper Andersen, portacolori di quello Swatt Club che spererà in sussulti di alto livello anche da Manuel Oioli.

Borsino dei Favoriti Giro dell’Appennino 2026

***** Thomas Pesenti
**** Ludovico Crescioli, Luca Paletti
*** Andrii Ponomar, Domenico Pozzovivo, Alessandro Verre
** Davide De Cassan, Márton Dina, Matteo Fabbro, Alessio Martinelli
* Davide Bais, Kevin Biehl, Florian Samuel Kajamini, Alex Tolio, Santiago Umba

Meteo Giro dell’Appennino 2026

Nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 15%. Umidità: 67%. Vento direzione N fino a 10 km/h. Temperatura prevista: minima 17° C, massima 22° C.

Altimetria e Planimetria Giro dell’Appennino 2026

Cronotabella Giro dell’Appennino 2026

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